Tiroide

LA TIROIDE     approfondimento

Ghiandola endocrina situata nella parte anteriore del collo, davanti alla laringe e alla parte alta della trachea è formata da due lobi, destro e sinistro, connessi in avanti da una porzione intermedia detta istmo.La t. deriva da un’invaginazione della faringe primitiva in una delle prime fasi della vita embrionale. L’epitelio forma una specie di piccola sacca, la parte terminale della quale si ispessisce a formare la ghiandola. Il resto, che nell’embrione costituisce il dotto tireoglosso e che collega la ghiandola con quella che sarà dopo la base della lingua, durante l’evoluzione fetale si chiude e scompare. Nell’adulto resta un piccolo foro a fondo cieco (foro cieco), nel punto in cui l’invaginazione è avvenuta, cioè al confine tra il corpo e la radice della lingua. L’anatomia In condizioni definitive di sviluppo, nel soggetto adulto, essa ha un peso variabile da 20 a 30 g. La t. risulta costituita da un gran numero di piccole formazioni sferoidali dette follicoli tiroidei, di diametro variabile da 0,05 a 0,5 mm, ciascuna delle quali è delimitata da uno strato di cellule epiteliali cubiche, e contiene una sostanza gelatinosa detta colloide. Tra i follicoli si trova una scarsa quantità di tessuto connettivo contenente vasi sanguigni e linfatici, nervi, e gruppi di cellule indipendenti da quelle dei follicoli, dette cellule parafollicolaricellule C. La t. è disposta sul davanti dei primi anelli tracheali, ai quali è fissata da tessuto connettivo. I lobi giungono in alto fino alla laringe. Essendo a contatto con i primi anelli tracheali, la t. li segue nei movimenti che essi compiono, spostandosi perciò verso l’alto durante la deglutizione. La t. è una ghiandola ricchissima di vasi sanguigni e con una portata sanguigna di circa 5 litri di sangue all’ora. Il sangue arterioso arriva alla t. tramite le arterie tiroidee superiori, rami delle carotidi esterne, e tramite le arterie tiroidee inferiori, rami delle succlavie. La t., insieme con la parte terminale dei suoi vasi sanguigni più importanti e con le ghiandole paratiroidi addossate alla sua faccia posteriore, è racchiusa in una capsulaconnettivale, la capsula esterna, cosiddetta per distinguerla da un’altra capsula, la capsula propria, che avvolge invece il tessuto ghiandolare. L’innervazione tiroidea è opera del sistema nervoso vegetativo o autonomo, che controlla lo stato di dilatazione o di costrizione dei vasi sanguigni e cioè l’entità dell’afflusso sanguigno alla t.  l’elaborazione degli ormoni è infatti sotto l’esclusivo controllo dell’ormone tireotropo ipofisario (TSH). Al microscopio la t. appare suddivisa in lobuli di diversa grandezza, separati gli uni dagli altri da tralci di tessuto connettivo. Questi partono dalla capsula propria e si approfondano nel parenchima ghiandolare suddividendolo in numerose sottounità. Ogni singolo lobulo è costituito da un certo numero di zone amorfe, senza struttura, circondate da uno strato di cellule: l’insieme delle cellule e della sostanza amorfa, detta colloide, che esse delimitano, costituisce l’unità tiroidea fondamentale, il follicolo. La morfologia del follicolo varia in base allo stato funzionale della ghiandola: quando questa è in vivace attività, le cellule sono voluminose e la colloide contenuta nel follicolo è scarsa  se, al contrario, la t. si trova in uno stato di relativo riposo, le cellule sono appiattite, la colloide è abbondante e il volume del follicolo è maggiore. La colloide costituita da grandi quantità di ormone tiroideo di riserva ed è perciò abbondante quando l’organismo ne richiede poco e viceversa. La quantità di ormone che la t. è in grado di accumulare supera di 15-30 volte il fabbisogno giornaliero da parte dell’organismo e quindi può bastare, nel caso teorico che la ghiandola entri in riposo assoluto, da 15 giorni a un mese.La fisiologiaLe cellule epiteliali dei follicoli producono ormoni contenenti iodio, la tiroxina e la triiodotironina  in questo processo si ha dapprima la sintesi di una glicoproteina ad alto peso molecolare contenente aminoacidi iodati, la tireoglobulina, che viene accumulata nella sostanza colloide dei follicoli.

iper-tiroidismo

ipo-tiroidismo

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