Spiaggia di Marina di Vecchiano o di Migliarino

Che splendida giornata, che mi sono inventato oggi. Titara su la persiana, visto lo slendido sole e sentito che la temperatura era accettabile, fortissima è scattata la voglia di mare. Ma dove? In toscana ci sono moltissimi bei posti. Scartati quelli lontani, se pur bellissimi come il grossetano, ho pensato di rivisitare la spiaggia di marina di Vecchiano. Ottima scelta in questa stagione. Sono arrivato presto, non erano ancora le 11. Ho preso il sacco, e mi sono incamminato sulla battigia verso sud. Inutile dire che ero solooooooo. Alle spalle le Alpi Apuane, a tratti ancora con la neve, e di fronte un mare leggermente mosso. La quasi assenza di vento rendeva il tutto un paradiso. Ad un certo punto ho trovato una tipica costruzione da spiaggia (capannino) mezza distrutta. Era quello che ci voleva per passare qualche ora sotto il sole e consumare qualche energia. Mio sono messo di buona lena e l’ho ristrutturata e rafforzata tutta. Con dello spago trovato in spiaggia ho rilegato tra di loro i legni e le canne. Adesso neppure un uragano la distrugge. Forse. Poi mi son fatto un ricco pranzo con panino e pancetta, mela e banana. Ma cosa vuoi dalla Vita? Abbronzatura, camminata fino al Serchio, risalito per un chilometro fino all’asfalto e ritorno in mezzo al bosco. Spettacoloooo.

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Ultima curiosa sorpresa al posteggio della macchina. Un anziano signore con un rastrello da giardino, faceva delle curiose strisce sulla sabbia. Mi sono domandato che ca… facesse. Alla fine sono andato a domandarglielo. Aveva raccolto più di cinquecento bossoli di pistola, mitra, moschetto. In quel posteggio vengono i militari a fare poligono.

Un invito ai militari di raccogliere meglio i bossoli sparati, perchè prima o poi questo poveruomo per pochi euro di ottone potrebbe passar delle grosse grane per detenzione di munizioni.

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