Orrido di Botri – Passo di Foce al Giovo, con la Tricker.

Quale migliore occasione, vista la siccità di questo luglio 2012, di andare a visitare l’Orrido di Botri. Quando il flusso delle acque è più debole, ci sono meno tratti dove doversi immergere, e i continui guadi da una sponda all’altra, diventano più facili. Comunque devo dire che fare tutto il percorso fino alla piscina, è pieno di insidie. Le pietre del fiume sono estremamente scivolose, a anche con le scarpe da ginnastica molte volte il piede parte. Poi non si deve mai pensare che dall’alto delle pareti  si possa staccare un sassolino, o un ramo dei molti alberi che sovrastano le nostre teste. Escluse queste insidie, l’avventura ti lascia una bella e intensa emozione. Alla fine del percorso grande spaghetto al ristorante, e dopo in sella e via verso il passo di Foce al Giovo. Rientro da Val di Luce e Abetone. 

 

Questa voce è stata pubblicata in Auto - Moto, Gite, Tricker 25o e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.