Grifola Frondosa, fungo particolare. (Maitake)

Grifola frondosa o Maitake

Classe: Basidiomiceti
Nome scientifico: Grifola frondosa (Dicks.)
Sinonimi: Polyporus frondosus – Boletus frondosus – Cladomeris frondosa
Nomi comuni: Barbisin – Poliporo frondoso – Griffone – Griffo – Fungo reale

Caratteristiche morfologiche

Carpoforo: 10-45 cm, cespuglioso, ramificato in cappelli a forma di ventaglio; bruno grigiastri con margine ondulato.
Tubuli: corti e decorrenti.
Pori: tondeggianti, bianchi, piccoli da giovane, piuttosto grandi nei funghi adulti.
Gambo: ramificato, bianco, terminante nei singoli cappelli attaccati lateralmente.
Carne: bianca, delicata; il sapore è gradevole e l’odore abbastanza forte.
Spore: bianche in massa.

Ecco in cosa mi sono imbattuto in una giornata piovosa. Ero con il mio amico Riccardo a far Porcini, e inoltrandomi in un canale poco accessibile, all’improvviso ho visto questo bel fungo. Insieme ad altri tre “cespugli” si trovava sulla parte bassa di un enorme, vecchio, castagno. Sono andato a toccarla e annusarla. Non l’avevo mai trovata, ne avevo solo sentito parlare. Sono stato assalito subito dal problema del trasporto fino alla macchina. Ero distante e il “cespuglio” non entrava nel sacco. Una volta staccata dalla pianta, me la sono letteralmente abbracciata e scansando possibili fungaioli, sono andato a depositarla in bauliera. Una sudata. Dopo sono tornato alla ricerca di porcini. Dopo aver cercato ricette in internet, ho deciso di farla tutta sott’olio. La fatica più grande è stata pulirla. Le foglioline, specialmente quelle più piccole trattengono con tenacia bruscoli e impurità. Il ramo centrale poi è abbastanza legnoso, dipenderà dalle dimensioni, e mi è toccato buttarne via molto. Grande pentola con 2 litri di vino bianco, 2 litri di aceto bianco, e un cucchiaio di sale a chilogrammo di fungo. Far bollire e dopo 15 minuti togliere i pezzi di grifola, stenderli su asciughini e farli asciugare il più possibile, tenendoli al sole se possibile. Preparare i vasetti di vetro lavandoli con alcol alimentare, e dopo il mio sistema è questo: mettere in un contenitore adatto al frullatore ad immersione, olio d’oliva in abbondanza (per la mia quantità di funghi da trattare) 3 spicchi d’aglio, 6 chicchi di pepe 1 chiodo di garofano, 6 bacche di ginepro, e 2 foglie di alloro. Tritare il tutto. Poi si prende una grande ciotola ci si mettono i funghi asciugati e sopra si versa il contenuto di cui sopra. Con le mani si mescola molto e bene. Si prende un vaso ci versiamo un pò di olio di semi di arachide, 1 chiodo di garofano e 5 chicchi di pepe. Lo riempiamo per un terzo con i funghi, si aggiunge olio, si rimettono gli ingredienti di prima e così per tre volte fino in cima. Si pressa bene tutto con un mestolo nel tentativo di far uscire tutta l’eventuale aria rimasta tra i pezzetti di fungo. Ci possiamo aiutare anche con una spiedino di metallo disinfettato con alcol. Si chiude il barattolo e dopo una quindicina di giorni BUON APPETITO.

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