Vecchia ferrovia tra Spoleto e Norcia

Con questo giro, Aleandro ed io, avevamo la voglia di ritornare in un posto bellissimo, Castelluccio di Norcia, e mettere alla prova le nostre Tricker su percorsi di molti km., ma sopratutto volevamo testare la capacità dei nostri fondi schiena a resistere a centinaia di km. al giorno. Direi che tutte e due i test sono stati abbondantemente superati. Alla fine del primo giorno avevamo fatto oltre 380 km. All’andata abbiamo fatto tutta autostrada fino a Val di Chiana, dopo superstrada fino a Perugia e la SS3 fino a Spoleto. Le nostre motociclettine con il pignone di 16, in autostrada tengono comodamente i 90/100 km orari. E’ l’unico loro “difetto”. A Spoleto abbiamo preso la strada che porta a Arezzola e abbiamo cominciato a divertirci, tutta una curva. Ad un certo punto ci è venuto in mente di fare la vecchia ferrovia che andava da Spoleto a Norcia. Il percorso doveva essere da qualche parte su quelle colline. La ferrovia è abbandonata da anni, sono state portate vie le verghe, le traversine e ogni qualsiasi suppellettile. Sapevamo che alcuni tratti erano stati trasformati in ciclabile. Cercando sullo smartphone ho trovato il tracciato e attraverso una stradina di bosco siamo arrivati all’ingresso di una galleria. La cancellata a protezione dell’ingresso era aperta. Si va, non si va, chi avrà vinto? Si va. Praticamente siamo entrati nella più lunga e dritta galleria che c’è sulla ferrovia, a quota 840 slm. Aleandro ha fatto da apri pista. La galleria poteva anche franare, chi la conosceva? L’ho seguito dopo qualche minuto. Praticamente abbiamo viaggiato sui sassi smossi della vecchia massicciata. Non si riusciva a starci in piedi, una faticaccia. Alla fine abbiamo rivisto la luce del sole e siamo usciti. Due cristiani normali avrebbero deciso di ritornare indietro e contentarsi dell’avventura. Anche perchè non sapevamo se il restante percorso sarebbe stato praticabile o interrotto da frane di ponti o gallerie. Noi no, AVANTI, si starà a vedere. Nel proseguire su questo fantastico tracciato, gallerie a spirale a scendere, ponti dritti e in curva, scorci di panorama bellissimi, ci siamo resi conto che qualcuno stava lavorando sul percorso. Tutto il lato destro era stato raspato e portato a centro strada, rendendo faticoso il nostro procedere. Dopo diversi km. ci siamo trovati difronte al macchinario che faceva questa operazione. Uno speciale trattore con delle pale sotto la pancia. Superato l’ostacolo siamo sbucati a S. Anatolia di Narco. Ricco piatto di pasta al ristorante Vecchia Ferrovia.

20130702_114957 20130702_120119 20130702_120140 20130702_120222 20130702_120447 DCIM102GOPRO 20130702_122044 IMG_6456 IMG_6457 IMG_6460 IMG_6466 IMG_6465 IMG_6461 IMG_6468 IMG_6463 IMG_6462 IMG_6464

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Auto - Moto, Gite, Tricker 25o e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.