Castagne a Arcidosso 

Il Dopolavoro

ha organizzato, con la fattiva collaborazione di Milly e Riccardo, una iniziativa molto simpatica. Andare a raccogliere castagne. Per fare questo ci siamo avvalsi dell’amicizia di Riccardo con Maurizio. Lui abita sull’Amiata a Castel del Piano e ci ha trovato una simpaticissima e amabile sig.ra di nome Emilia, che ci ha messo a disposizione il suo castagneto. Arrivati vicini con le auto, ci siamo incamminati in mezzo a degli splendidi salotti (castagneti) e in pochi minuti siamo arrivati sul posto. Come vedrete nelle foto abbiamo trovato un bello spazio davanti a un tipico capanno. L’Emilia ci ha fatto trovare dei tavoli apparecchiati, per il pranzo, ma la prima cosa da fare era la raccolta delle castagne. Così siamo stati accompagnati nella zona di raccolta e tutti a capo basso a riempire i cesti. In poco tempo abbiamo fatto il pieno. In terra c’erano castagne in abbondanza. Il raccolto è stato depositato su una speciale tavola dove viene fatta la cernita delle castagne buone dalle bacate. Poi c’è stata la pesatura dei sacchetti. Prima del pranzo c’è stato anche il tempo di fare un giro con l’Emilia a cercare funghi. Trovati tre porcini, dentini, cimballi grigi e viola. Preparazione della brace e vai con bistecche, wurstel, salsicce e bruschette. Il tempo ci ha donato una giornata di sole.

Dopo siamo andati a vedere la festa a Santa Fiora, con visita guidata. Maurizio ci ha portato alla PIEVE DELLE SANTE FLORA E LUCILLA.

La pieve delle Sante Flora e Lucilla è un edificio sacro situato a Santa Fiora. Ricordata dal 1142, venne restaurata alla metà del Quattrocento e trasformata alla fine del Settecento.

Presenta la facciata a capanna divisa in due parti da una cornice orizzontale, un portale dai caratteri rinascimentali e un occhio di gusto gotico, sotto il quale si trova lo stemma degli Aldobrandeschi. La struttura interna è a tre navate, divise da archi a tutto sesto, conclusa da un coro quadrangolare. Particolarmente interessante è la raccolta di terrecotte robbiane, eseguite tra il 1465 e il 1490: un trittico con l’ Incoronazione della Vergine, le Stimmate di san FrancescoSan Girolamo decorato con festoni di foglie, frutta e fiori; i pannelli del pulpito; il Crocifisso; e una grande pala con la Madonna della Cintola e santi.

Infine una visita ad un collega e amico sfortunato. Claudio Rosini.

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voglio ricordare che Emilia gestisce un Bed and Breakfast –  A casa di Emilia – tel 0039 0564 967397      clicca   QUI per vedere il link

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