02 Termini Imerese-Caccamo-R.Palumba-Alia-Cefalu

12/05/2015   

Arrivati con la nave in porto verso le 9, più di mezz’ora per attraccare. Usciti dal porto, presa la SS 285 abbiamo proseguito per 8 chilometri mezzo fino a Caccamo. Il paesaggio è bello,  con  alte colline, poco bosco, tanta roccia. Sulla destra in fondo alla valle c’è il lago Rosamarina, sul promontorio domina Caccamo e il suo castello. Posteggiamo in piazza dei Caduti e andiamo a visitare il castello. Piccola scarpinata, 4 euro di ingresso.  Il castello è stato restaurato molto male negli interni, le mura e tutto ciò che è esterno invece è bello.

Dopo abbiamo visitato la chiesa di San Benedetto, veramente un gioiello. In terra un mosaico a mattonelle in ceramica, pavimento maiolicato, del 1600. Mattonelle tutte disegnate prima di essere cotte e poi messe in loco. Particolari, un rosone sul tetto con una gamba che esce fuori dal dipinto, e la grandiosa cancellata in ferro battuto.
Da Caccamo a Roccapalumba c’è una strada bellissima che corre su colline con pochissima vegetazione. Un paesaggio bello, e una strada adatta ad essere percorsa in moto. Da Roccapalumba siamo andati a Alia un paesino a circa 800 metri di altitudine. La strada un po’ peggiore della precedente però attraversa delle campagne e delle colline belle.
Ad Alia tutti i ristoranti di martedì sono chiusi naturalmente,  per cui con un po’ di fortuna siamo riusciti a trovare aperto un alimentari, ricco panino e via. Proseguito su SP 7 attraverso Montemaggiore Belsito, Aliminusa, Cerda SS 120, SS13, fino ad arrivare a Cefalù qui abbiamo preso Camera in un albergo in riva al mare, con vista Cefalù. Doccia e bella girata a piedi lungo mare fino a Cefalù, prima di cena. Cena al rist. Gabbiano in riva al mare. Tramonto struggente, era tanto che non ne vedevo uno così.

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